Non sono un bravo blogger

Oleh: Zep
30 agosto 2012

Non sono un bravo blogger. Per piu’ di un motivo probabilmente. Ma il primo che mi viene in mente e’ che non capisco come si facciano a scrivere articoli impegnati su argomenti gia’ trattati da altre mille mila persone competenti o piu’ competenti di me.

Prendiamo la SEO. Esempio semplice perche’ non cambia da anni. O quanto meno le sue regole di base. Eppure ci sono blogger che continuano a scrivere e scrivere e scrivere sulle regole di base della SEO.

E’ vero, ci sono aggiornamenti sporadici. Vedi Fresh, Panda, il canonical, l’author, solo per citare alcuni piccoli o grandi mutamenti di questo mondo prevalentemente matematico. Ma una volta che in 100 mila hanno scritto e descritto le regole base per una buona ottimizzazione e per un ottimo posizionamento, hanno spiegato su quali fattori influisce un determinato aggiornamento, hanno esplicitato i piu’ disparati dubbi, urlato le piu’ fervide fantasie e previsioni, cosa resta da scrivere?

Giuro che mi impegno! Evidentemente non ho abbastanza fantasia. Mi sembra strano da dire, ma evidentemente e’ cosi. Anche se sono convinto che sulla SEO ci sia molto poco da inventare. Fai mille test, ti “accerti” che quella regola supposta possa avere un fondo di verita’ e da quel momento la regola c’e’, esiste. Fine. E invece no. Una volta che il Guru di turno “scopre” la regola, la diffonde e inizia un infiocchettamento fantasioso sulle possibili applicazioni ed implicazioni. Ma perche’?

L’unica voce vera e’ Google. Peccato che il dottor GG non si esprima con facilita’ ne chiarezza. Anzi, spesso, riesce ad instillare piu’ dubbi che certezze. Forse e’ anche da questo che si scatena l’iter della fantasia forzata dei Seo del mondo intero. Cominciano i test, le digressioni e le disquisizioni, i battibecchi e si creano le correnti di pensiero.

Giuro, mi impegnero’ per scrivere anche io cose gia’ scritte. Magari in forma diversa. Si sa, nulla si crea e nulla si distrugge…

 

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