Ottimizzare e posizionare le immagini di un sito web

Oleh: Zep
10 aprile 2013

Ieri un cliente mi ha fatto una domanda interessante. O meglio, una domanda intelligente.

“Ma e’ davvero sufficiente aggiungere il tag Alt alle immagini per avere un maggior afflusso di utenti?”.

E la risposta tecnica e’ No. Non basta. E’ solo un primo passo verso l’ottimizzazione di un sito web anche dal punto di vista delle immagini. Seguendo tutte le regole, la risposta si puo’ tranquillamente trasformare in un Si.

Google Images porta molte visite. A seconda del settore ovviamente. E soprattutto puo’ portare visite molto mirate.

Un’immagine rappresenta spesso qualcosa di molto specifico. Se verra’ descritta nel modo giusto, una volta che i dati saranno raccolti da Google, verra’ trovata dagli utenti che cercavano esattamente quel qualcosa.

Non basta solo l’ottimizzazione del tag Alt. Anche il nome del file immagine conta molto. Prima di caricare online un’ immagine, si deve rinominarla con qualcosa che contenga delle keyword inerenti alla pagina. E ricordarsi di evitare stringe di numeri e lettere senza senso.

Anche il peso di un’immagine conta. O quantomeno influisce sul tempo di caricamento della pagina che, come sappiamo, e’ un fattore SEO molto importante per il posizionamento.

E non dimentichiamoci del testo che riempie la pagina e che circonda l’immagine.

Ma c’e’ da stare attenti. Troppe keyword tutte uguali, invece di farvi arrivare ad un buon posizionamento possono portarvi molto in basso nelle SERP se incappate in qualche penalizzazione per keyword stuffing. Quindi, calcolatrice alla mano, un po’ di fantasia lessicale e cercate sempre di mischiare nel modo giusto le query che inserite nella stessa pagina.

Tags: , , , ,

Category: Motori di Ricerca, Tecniche SEO | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

No Comments