Tecniche SEO 2013 – Test e prove di contraddizione

Oleh: Zep
8 luglio 2013

Non scrivo spesso sulle tecniche SEO perche’ ormai online c’e’ davvero di tutto e ritengo inutile ripetere sempre le stesse cose. Questa volta pero’ mi vedo costretto in quanto credo che online stiano circolando articoli non supportati da prove e test che da sempre caratterizzano il vero lavoro di un SEO.

Mi sono imbattuto in queste immagini:

 

Ritengo inesatti (per quanto riguarda l’Italia) i fattori pubblicati da alcune fonti che ho sempre ritenuto decisamente attendibili (e delle quali non faro’ i nomi ovviamente) e voglio fornire delle prove a supporto di cio’ che affermo. Faccio notare che le immagini si riferiscono all’ America ma molti stanno ripubblicando queste immagini all’interno di articoli riferiti all’Italia.

Ho iniziato pochi giorni fa’ a fare dei test su keyword abbastanza forti (e soprattutto con un super competitor come Youtube) come “video tutorial + key” o “tutorial + key” o “come + key”. I test riguardavano in particolare il posizionamento senza l’uso massiccio di social network e senza l’uso di Google +. Mi e’ venuto in mente di fare questi test perche’ in molti in questo periodo supportano quanto riportato nelle immagini che vi ho presentato senza portare test.

Avevo gia’ iniziato a fare test di questo genere su key meno competitive come “coworking + citta’” o “coworking + regione” o simili, sempre senza l’uso massiccio di social e, in particolare, escludendo Google +. In pratica in tutti e due i test mi sono concentrato sull’ottimizzazione onsite che ormai viene considerata da molti poco importante (per me continua ad essere la base della SEO e importante tanto quanto una buona strategia di link building).

I risultati dei due test parlano da soli!

I risultati del test “sul coworking” potete trovarlo qui e considerate che mancano moltissime altre keyword per le quali il sito e’ stato posizionato in prima pagina (in particolare “coworking + citta’” e “coworking + regione”).

I risultati del test sulle key inerenti i video tutorial non li ho ancora pubblicati a causa del poco tempo trascorso. In ogni caso faccio qualche esempio:

- informazione gratuita (nome a dominio) – pag 1, pos 5 – 6’990’000

- video tutorial casa – pag 1, pos 6 – 84’200’000

- idraulica tutorial – pag 1, pos 7 – 1’410’000

- video tutorial elettricita – pag 1, pos 3 – 137’000

- video tutorial massaggi – pag 1, pos 9 – 94’400

- tutorial guarnizione – pag 1, pos 5 – 50’000

- video tutorial guarnizione – pag 1, pos 1 – 49’000

- video tutorial idraulica – pag 1, pos 1 – 41’800

- ecc…

Ci sono altre 35/40 key posizionate in seconda pagina (tutorial e video in italiano, video tutorial carte, tutorial cdj 400, tutorial informatica, tutorial massaggi rilassanti, tutorial inno nazionale, tutorial pulire sifone, ecc) e molte altre in terza pagina. E da notare che il sito e’ online da pochi giorni quindi il posizionamento subira’ sicuramente delle fluttuazioni (i dati pubblicati si riferiscono al 08/07/2013).

Per entrambi i siti web sono state aperte pagine social su Twitter e Facebook (per informazionegratuita.it anche su Gg+) ma non sono state sfruttate quasi per niente. Le pagine Facebook sono state portate ad avere piu’ di 30 like in modo da avere accesso ai dati Insights, ma nulla piu’. Eppure mi pare che i risultati ci siano comunque stati e siano anche relativamente buoni.

Ma se fino ad ora vi ho fornito qualche minuscola prova del fatto che le “vecchie tecniche SEO” funzionano, non posso fare altrettanto per dimostrarvi che i fattori sociali siano piu’ importanti. Questo per il semplice motivo che nessuno di quelli che sostengono che i fattori sociali siano piu’ importanti di una buona ottimizzazione onpage, non pubblicano mai (o quantomeno io non sono ancora riuscito a trovarne) dei test o dei dati attendibili. E per fare un test serio in tal senso si dovrebbero tralasciare completamente le tecniche di base della seo (ottimizzazione onpage, link building, ecc) concentrandosi esclusivamente sui fattori sociali. Ma fino ad ora non mi pare di averne visti…

E allora mi sorge spontanea una domanda. Perche’ molti (ma per fortuna non tutti) continuano a spingere per far diventare ancora piu’ importante l’uso dei social nella SEO? E’ giusto che un SMM e un SEO collaborino. E’ giusto sfruttare tutti i canali a disposizione per aumentare al massimo la visibilita’ di un sito. Ma in questo periodo mi sembra di essere tornato a qualche mese fa’ quando molti ignoranti avevano annunciato pubblicamente la “Morte della SEO”.

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One Comments

  • Nando

    Ciao! Sono daccordo con il tuo articolo.
    Il problema pero’ e’ che non e’ molto semplice effettuare dei test di posizionamento su un sito web senza fornire informazioni di base (title, description, h1, sitemap, ecc).
    E comunque non sono riuscito a trovare io delle case history su questo argomento. Se le trovi postale per favore. Grazie!